• Armonya Nova

LOOK BACK IN ANGER

Aggiornato il: 14 gen 2018


“Lodger” è il terzo e ultimo capitolo della cosiddetta Trilogia berlinese di David Bowie, pubblicato nel 1979 dopo “Low” e “Heroes”. A quanto pare al momento della sua uscita non fu accolto molto bene dalla stampa specializzata: Rolling Stones lo definì “Uno dei suoi lavoro più deboli…confusi” e Melody Maker “Esilmente anonimo”. Mah!

A me piacque moltissimo quando lo acquistai, e lo ascoltai allo sfinimento, ma è passato molto tempo. Qualche giorno fa, complice l’arrivo del nuovo giradischi, ho deciso di riascoltarlo per sentire come reggeva il trascorrere degli anni e, sorpresa (ma in realtà no!): i pezzi sembrano appena scritti.

Appena scritti nel senso che i suoni sono originali, vitali, mai banali, non nel senso che abbiano qualcosa a che fare col deserto di idee che, aimè, regna sovrano da qualche anno a questa parte in campo musicale.

“Lodger” contiene “D.J.”, forse il brano più famoso, ma il mio preferito è “Look back in anger” la seconda traccia del lato B, di cui mi ha sempre colpito, oltre al video visionario diretto da David Mallet, l’icipit del testo:

“You know, who I am” he said

The speaker was an angel

He coughed and shook his crumpled wings Closed his eyes and moved his lips “It’s time we should be going”…

Ho scelto questa versione live del 1997:





Chissà cosa scriverebbe oggi Rolling Stone….


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© 2020 by Massimo Malavasi